C'è una brutta notizia: Dio non esiste
Oggetto: C'è una brutta notizia: Dio non esiste
Data invio: 2009-03-12 06:41:46
Invio #: 18
Contenuto:
Parrocchia di Spadarolo e Parrocchia di Vergiano
.
1

C’ è una brutta notizia: Dio non esiste

C’è una bella notizia: goditi la vita

Questa scritta è comparsa di recente come cartellone pubblicitario sugli autobus di alcune grandi città europee, da Londra a Barcellona, da Genova a Marsiglia.
E’ opera di un’associazione internazionale atea che nei giorni di Natale ha lanciato questa campagna pubblicitaria a livello mondiale. Ogni convinzione è sempre meritevole di rispetto, però c’è qualcosa che faccio fatica ad inquadrare:

che cosa vuol dire godersi la vita?

Cosa bisogna fare per godersi la vita?

Avere più soldi, più cose, più vacanze, più emozioni?

Raggiungere un certo prestigio sociale, una certa immagine, un certo aspetto?

Non avere più preoccupazioni, non preoccuparci più di nessuno?

Avere una vita più “esagerata” ?

Come si fa a godersi la vita senza averne capito il senso?

Dubito che per questa strada si possa trovare una pienezza di vita,  credo che anche tutto questo finisca per annoiare e stancare. Lo dimostra una statistica recente, ben fatta e ben presto dimenticata perché scomoda, controcorrente: quando il benessere di una persona raggiunge una certa soglia, la qualità della vita non migliora più ma tende a peggiorare, cioè quella che noi chiamiamo “felicità” tende a diminuire.
E’ vero che l’annuncio cristiano oggi non riesce più ad essere attraente e convincente per molte persone, che sembrano del tutto indifferente al problema di Dio. E’ però vero che molta gente oggi vive cercando di dare senso e dignità alla propria vita attraverso altre strade, altri valori, rispetto al cristianesimo.
Le cause che hanno portato a questo fenomeno, chiamato
secolarizzazione, sono molte e complesse, ed hanno la loro radice nei grandi cambiamenti culturali avvenuti in questi ultimi secoli. Anche il cristianesimo, con i suoi aspetti più negativi ha contribuito a questo allontanamento.
Proprio per questo l’
annuncio del Vangelo richiede un profondo ripensamento. E’ importante cogliere la crisi epocale che stiamo vivendo come un momento di purificazione che il Signore sta operando. La chiesa è chiamata ad un ritorno alla essenzialità, mettendosi in ascolto proprio delle domande e delle provocazioni di coloro che sembrano più lontani e indifferenti.
Una chiesa che accetta di essere sfidata e quasi rieducata da un modo diverso di pensare, da una cultura diversa; meno preoccupata di apparire sui media, meno preoccupata di stabilire regole morali che diventano leggi civili, e più protesa all’annuncio dei valori fondamentali del Vangelo.
Un messaggio che va proposto nella più grande gratuità, senza intenzioni di fare proseliti, ma come esigenza di
far conoscere la gioia e la pienezza che si è trovata in Cristo; un messaggio proposto alla libertà della persona, che oggi ha davanti molte opportunità diverse: l’umanità di Gesù e della vita cristiana si confronta liberamente con altre forme di umanità – cultura – pensiero presenti oggi, come ad esempio la cosiddetta morale laica, o quella musulmana plasmata dal Corano, o quella creata dagli ideali illuministi, o con l’etica soggettivista – radicale.
E’ sempre più importante far vedere come la Fede rende più comprensibile la vita, le dà una identità più profonda e chiara, la proietta verso una grandezza non ritrovabile altrimenti, è ciò che rende l’uomo unico e diverso da tutto il resto dell’universo.
L’uomo per capire il senso della sua storia, il mistero che è lui stesso, non può fare a meno di alzare lo sguardo oltre se stesso. La Fede non è una forma di infantilismo, un rifugio davanti alle angosce della vita, o una serie di regole morali per dare ordine alla vita sociale, ma è prima di tutto il riconoscimento più reale della nostra condizione: il bisogno di certezze, di verità, il bisogno di infinito e di eterno, di pienezza di cui siamo abitati, la consapevolezza che nessuno di noi basta a se stesso…… la
Fede corrisponde pienamente alle domande ed alle esigenze di cui è fatta la nostra natura più profonda!
Molte persone si sono allontanate dalla Fede perché hanno ricevuto un messaggio ambiguo, una immagine deformata di Dio. Alcuni esempi: Dio è un giudice severo, è un padrone esigente che vuole essere temuto e rispettato; Dio è nemico del piacere, il cristianesimo è fatto di rinunce e fatiche; il male e il dolore sono una punizione di Dio, o una prova a cui Dio ci sottopone.
A tutto questo si aggiungono i limiti e gli scandali presenti nella Chiesa, il suo autoritarismo, che ne alterano la vera comprensione del suo ruolo, del perché Gesù ha voluto fondare la Chiesa; per cui essa viene avvertita come lontana, incapace di riconoscere la cultura e l’uomo contemporaneo.
Accanto ad una progressiva riscoperta della Parola di Dio, come spazio privilegiato dove emerge e si riconosce il volto autentico del Signore ( uno dei doni più grandi del Concilio vat. II !!! ), occorre un luogo dove le persone possano fare esperienza concreta di un cammino di Fede, possano sentirsi accolte e accompagnate: la comunità cristiana, grembo materno in cui si viene continuamente rigenerati, dove si diventa capaci di relazioni segnati dalla carità di Cristo, e di gesti e segni che manifestano la sua presenza.

 

C’è dunque una buona notizia, che Cristo ha vinto il male e la morte, e questa notizia è per te, riguarda te, tocca la tua vita il tuo destino. Puoi vedere e verificare tutto questo nella vita e nei segni della comunità cristiana.

Don Paolo

---------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Segnaliamo online le registrazioni del ritiro per sposi e fidanzati del 1° Marzo a Viserba:

"Ecco io faccio nuove tutte le cose" tenuto da Gregorio Vivaldelli  (da non perdere)

clicca qui

 

---------------------------------------------------------------------------------------------------

Sono inoltre disponibili online  le foto  della sfilata dei carri di carnevale dei Padulli del 22 febbraio 2009

clicca qui

 

Iscrizione newsletter:
[SUBSCRIPTIONS]

 

1
.
Copyright © 2012 Parrocchia di Spadarolo e Vergiano. Tutti i diritti riservati. Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL. Login

Joomla - Realizzazione siti web